RONDIN UN GRANDE SCULTORE AL TEMPO DI MONET


Treviso, Museo di Santa Caterina 24 febbraio - 3 giugno 2018

La mostra del centenario

 

Dal 24 febbraio al 3 giugno sono cento i giorni per visitare la mostra con la quale si chiudono le celebrazioni del centenario della scomparsa di Auguste Rodin (1840-1917), colui che ha rivoluzionato l'arte del suo tempo diventando il più grande scultore della modernità.

Dopo averlo ricordato nel 2017 con esposizioni in tutto il mondo, in sedi prestigiose come il Grand Palais di Parigi e il Metropolitan a New York, il Musée Rodin ha scelto il Museo di Santa Caterina a Treviso come ultima imperdibile possibilità per ammirare e conoscere, fuori dalle sale del museo parigino, una selezione altissima delle opere del genio francese. 

Con 50 sculture e 23 disegni di Rodin, una scultura di Camille Claudel, un quadro di Monet e uno di Munch, tutte opere scelte da Marco Goldin che cura l'intero progetto espositivo, prende così vita il racconto appassionante di un artista che a ragione è stato definito "l'erede diretto di Michelangelo". 

"Cacciatore di verità e di vita", secondo le sue stesse parole, Rodin ha tradotto nelle forme uniche e sempre nuove della figura umana il suo amore assoluto per la vita. Animate da una bellezza senza tempo, nascono così sculture contemporanee non a un'epoca, ma all'uomo. Eterne per questo nel loro valore.

 

Tutti i capolavori

di Rodin a Treviso

Dal Bacio al Pensatore, dal Monumento a Balzac all’Uomo dal naso rotto, dall’Età del bronzo al Pensiero, sino alle maquette, spesso comunque di grande formato, delle opere monumentali, ovviamente intrasportabili o mai completate. I Borghesi di Calais e la Porta dell’Inferno, tra le tante.

Inoltre sarà presente in mostra una grande e famosa tela di Edvard Munch, del 1907, che ritrae la statua del Pensatore nel giardino del dottor Linde (importante collezionista sia di Rodin che di Munch) a Lubecca. Non mancherà poi un quadro di Monet, tra gli altri presente nella celeberrima mostra Monet/Rodin che si svolse a Parigi nell’estate del 1889 nella galleria di Georges Petit. Esposizione che vide presenti anche tre delle sculture di Rodin che saranno esposte a Treviso.